"Non provo alcuna paura"
Shahbaz Bhatti era il ministro per le minoranze religiose del Pakistan. Bhatti era cattolico, si era detto contrario alla legge che punisce la blasfemia con la morte e si era battuto per la grazia per Asia Bibi, la donna cristiana condannata a morte con l'accusa di aver insultato Maometto, per questo si era attirato innumerevoli minacce di vari gruppi islamisti. Più volte Bhatti aveva commentato le minacce che riceveva. Vi proponiamo il suo “testamento spirituale”, estratto da una raccolta di suoi testi che si chiama “Cristiani in Pakistan” edito da Marcianum Press. L’uccisione di Shahbaz Bhatti, uno dei martiri della Chiesa dei nostri tempi, ci ricollega ai recenti appelli del Papa a proposito della violenza contro i cristiani e per la libertà religiosa, ma anche all’attualità dei messaggi della Beata Vergine Maria di Belpasso, ai suoi moniti, e ci fa comprendere come sia urgente meditarli e metterli in pratica. "...La Chiesa avrà molto da soffrire... 1 maggio 1988" "...Quel che succede nel mondo non necessita forse di preghiere e conversione?...Pregate per la pace nel mondo... Abbandonatevi totalmente a me, al mio Cuore...1 maggio 1987". Leggi anche il testo riguardante l'apparizione del 1 marzo 1987...
Il testamento spirituale di Shahbaz Bhatti ci ricorda cosa vuol dire essere veramente cristiani, fin dal suo titolo: “Non provo alcuna paura”