XXIX apparizione
Lunedì 1 febbraio 1988
Figli miei, solo se mi avete compreso nel mio dolore potrete confortarmi. Lo scorso mese la mia venuta è stata davvero sconfortante per tutti... Ed era la giornata della pace! Ma come potevo essere felice se il mondo era vittima della sua stessa superficialità persino alla vigilia del nuovo anno? È per questo che, così facendo, gli uomini attirano a sé le punizioni. Tutti si sono venduti coscientemente alla felicità mondana. Solo una cosa allieta il mio Cuore: vedere molti di voi impegnati nel confortarmi. Questo vuol dire che non solo il vostro cuore si è aperto, ma che sapete rispondere prontamente e con buona volontà alle sollecitazioni che Dio manda alle vostre anime. Il Signore vi risana perché è il Dio della vita.
Oggi invito voi tutti in modo particolare a rafforzare la vostra fede in Dio, oggi siete stati chiamati ad un compito particolare che Egli, nella sua misericordia, ha voluto affidarvi: annunciare al mondo la sua imminente venuta. Siate grati ma non insuperbitevi, perché Dio non sceglie i migliori ma i più docili al suo Spirito. Questo lo dico per premunirvi da tale sentimento che troppo spesso si insinua nei pensieri del vostro cuore.
R: Madonnina, come potremo ottenere la forza necessaria per adempiere a questo compito?
M: Il compito è semplice. Molti hanno dimenticato che essere veri cristiani vuol dire annunciare
R: Madonnina, desideri qualcos’altro da noi?
M: No, nient’altro. Continuate ad accostarvi ai SS. Sacramenti, non stancatevi di pregare e di recitare il Rosario, leggete
R: Madonnina, continuerai a venire?
M: Sì, verrò il primo giorno del prossimo mese.